La Laezza Pallacanestro Salerno all'esame Agropoli
E' partita la settimana che porta alla gara 1 della semifinale play off per la promozione in B. La Laezza Pallacanestro Salerno si prepara a ricevere al Palasilvestri la Bcc Agropoli, autentica bestia nera delle ultime due stagioni. I cilentani già l'anno scorso avevano conteso ai gialloblù la prima posizione utile per il salto in C dilettanti, avendo la meglio e lasciando al team del presidente Sorgente la possibilità di raggiungerli nella categoria nazionale attraverso gli spareggi. Quest'anno, da neopromosse, le due gare sono state entrambe vinte dai bianco azzurri, che hanno però finito la stagione alle spalle dei ragazzi di Barbuto. Il migliore piazzamento della Laezza le consente così di giocare in casa una partita in più. Un vantaggio ambientale che dovrà essere sfruttato a pieno da Senatore e soci, motivati, dopo l'exploit con Gela, a raggiungere la finale con la vincente tra Acireale e Racalmuto.
In casa gialloblù si è in ansia per le condizioni di Passacantilli e Cupito, rispettivamente alle prese con problemi alla schiena ed a un tallone, che si aggiungono all'infortunato Bizzarri e al convalescente Fabrizio Dragoni. Il coach salernitano si affida, allora, all'aspetto atletico che ha rappresentato l'arma in più nel doppio confronto con Gela. Perdendo qualcosa in chiave tecnica, per la mancanza del pivot marchigiano che avrebbe dovuto regalare punti e rimbalzi preziosi, l'obiettivo è di presentare una squadra che continui ad esprimersi ad alti livelli. L'aver evitato gara tre in Sicilia, ha consentito al preparatore atletico di far recuperare bene i più acciaccati e di programmare meglio la settimana che porta alla sfida con i delfini. "Venerdì scorso abbiamo lavorato sulla fase defaticante, da oggi sarà osservata la settimana tipo come successo in campionato", ha spiegato il preparatore Tiziano Megaro.
Intanto Antonio Barbuto studia tutte le mosse per far fronte all'impegno, pur cosciente di misurarsi con un avversario temibile. "La buona notizia è che avremo una squadra campana in finale, sperando che ci saremo noi. Il bello di questo campionato è che, su 4 semifinalisti, 3 sono neopromosse mentre sono state elimate 3 delle prime 4 classificate - osserva il coach della Laezza -. Agropoli è una squadra attrezzata che si avvale di elementi di categoria superiore come Blaskovic, Rossi Pose, Raffaelli e Forino. Dalla nostra abbiamo la convinzione di poter esprimere un basket di importante livello e la voglia di continuare a stupire. Non dobbiamo soffrire di ansia da prestazione, ma restando, anzi, concentrati e al tempo stesso sereni", questo il Barbuto pensiero.