Vittoria scontata ma tutt'altro che agevole della Laezza Pallacanestro Salerno sul fanalino di coda Reggio Calabria, a cui per poco non è riuscita un'autentica impresa sull'ormai inviolabile parquet del Palasilvestri.
Le preoccupazioni della vigilia di coach Barbuto di stare attenti all'ultima della classe si sono rivelate fondate, dal momento che i ragazzi di Furfari sono rimasti in partita fino alla fine, rischiando anzi di vincere, visto che a 2 minuti dalla sirena si erano portati incredibilmente avanti di tre punti. Il divario tecnico, con i gialloblù più forti anche sul piano fisico e di organico (solo sei effettivi per il tecnico calabrese), è stato però compensato dall'orgoglio degli ospiti che non hanno mai mollato e dalle precarie condizioni di alcuni elementi di spicco della compagine di casa. Ai già acciaccati Bizzarri, Cupito ed Errico si è aggiunto nell'intervallo Passacantilli, rimasto negli spogliatoi per un malore per fortuna subito rientrato. Se ci aggiungiamo qualche leziosismo di troppo sotto canestro e una difesa piuttosto leggera, è evidente che la partita non sia stata chiusa prima. Eppure dopo i primi di quarti tutto sommato equilibrati (gialloblù avanti di un punto dopo 10 minuti e al riposo di +5), nel terzo quarto sembrava che la gara avesse preso la piega giusta per Senatore e soci in grado di allargare il margine fino a 14 punti. Ma gli ultimi minuti della terza frazione hanno consentito a Meduri e Scozzaro di suonare la carica e rifarsi sotto, riducendo lo svantaggio (-6).
Nell'ultimo tempo quello che non ti aspetti. La Laezza Pallacanestro Salerno si è portata in attacco mantenendo un + 10 per metà tempo, prima di calare la tensione e prestare il fianco ai reggini che per ben due volte hanno riagguantato il risultato. Il sorpasso ospite a 2 minuti dal termine (67-70) ha evidentemente risvegliato i padroni di casa che hanno ripreso ad aggredire gli avversari ed a riacciuffare per i capelli una vittoria che vale il quinto posto, complice la sconfitta di Agropoli, e la possibilità di incamerare altri 4 punti nelle due partite contro avversari nettamente alla portata come Battipaglia e Pontano. A patto che si recuperino gli infortunati e che la concentrazione sia sempre alta.
A fine partita coach Barbuto, al di là della soddisfazione per la quindicesima vittoria in campionato, ha espresso un po' di rammarico per non aver avuto modo di dare spazio ai giovani Ferrara e Claudio Dragoni. L'auspicio che nel prossimo incontro con Battipaglia ci siano maggiore rotazione e più minuti giocabili per tutti.