I gialloblù vincono anche gara 2 strapazzando il Gela in un Palasilvestri pieno
Grande prova di Stuppia (35 punti). Ora si attende la vincente di Canicattì-Agropoli
Laezza Pallacanestro Salerno - Eurogroup Gela 99-75 (29-29 51-44 74-57)
Laezza Pall Salerno: Errico 6, Sabato, Senatore 17, Cupito 14, Ferrara 9, Passacantilli 8, Dragoni Fabrizio 1, Dragoni Claudio 7, Spera 2, Stuppia 35. Coach Barbuto.
Eurogroup Gela: Cecchetti 6, Nesti 19, Leoncavallo 23, Biondo 4, Vitale 7, Caiola, Dispinzeri 8, Ciaramella, Sanfilippo 2, Occhipinti 6. Coach Bianca
La Laezza Pallacanestro Salerno completa l'opera e centra le semifinali play off per la promozione in B dilettanti. Al Palasilvestri i gialloblù superano largamente il Gela (99-75) aggiudicandosi anche gara 2 ed evitando la bella che era in programma domenica nella località gelese.
E' stata un'autentica impresa quella compiuta dai ragazzi di Antonio Barbuto, orfani del pivot Bizzarri e con almeno tre elementi non al top della condizione fisica, che hanno eliminato dalla corsa promozione una candidata alla vittoria finale al termine di due prove di carattere che testimoniano la compattenza del gruppo e la bontà del lavoro tecnico del coach, ma anche di quello del preparatore atletico Megaro e del dottor Leo, in grado di fare miracoli in infermeria. L'accesso alle semifinali rappresenta anche il successo della gestione del presidente Sorgente, che, soprattutto dopo la partenza di Giuseppe Senatore, ha voluto insistere sui ragazzi cresciuti nel vivaio, rivelatisi decisivi nel doppio confronto con Gela.
In un Palasilvestri tornato nuovamente a gremirsi di appassionati e tifosi, la Laezza ha sfoderato una prestazione maiuscola, dopo un inizio mozzafiato che ha visto i siciliani avanti 14-0. L'iniziale passivo ha preoccupato non poco il pubblico presente, tranne Barbuto che ha predicato calma nel momento più difficile della partita. Capitan Senatore ha suonato la carica, Stuppia ha fatto il resto. Il piccolo play-guardia siciliano si è ottimamente prodotto in incursioni acrobatiche e tiri da tre, senza dimenticare una stoppata degna di altri palcoscenici, che hanno ribaltato il risultato in poco più di una frazione. Proprio un suo canestro sul fil di sirena del primo quarto ha portato il risultato sul 29-29. Nel secondo quarto ci sono voluti 2 minuti a trovare il vantaggio che poi si è allargato a dismisura. Alla formazione di Bianca, incontenibile in avvio, non sono bastati Leoncavallo e Nesti in grande forma. I padroni di casa hanno brillantemente contenuto i biancoazzurri e colpito ripetutamente in attacco, dove si è scoperto protagonista il pupillo locale Vincenzo Ferrara (9 punti). La sua bomba, subito dopo l'intervallo, ha di fatto spianato la strada ad una vittoria roboante. Il resto lo hanno fatto i soliti Errico, Cupito e Passacantilli, che ha ritrovato i suoi ex compagni dopo la stagione a Gela, e i famosi ragazzi "Made in Salerno", come Spera e Sabato. Con Fabrizio Dragoni (protagonista in gara 1 ma fresco di intervento al menisco) usato con il contagocce, è stato il fratello minore Claudio a conquistare la ribalta con due centri da 3 e un tiro libero che gli sono valsi i primi 7 punti nel basket dei grandi.
Alla fine è stata festa grande, che ha coinvolto anche il grande assente Bizzarri, che in stampelle (dopo l'operazione al tendine di achille) si è unito al gruppo ai cori ed ai festeggiamenti sotto le gradinate del Palasilvestri.
A fine partita Antonio Barbuto non ha nascosto la soddisfazione per il bel traguardo. "E' stata la vittoria di tutto il gruppo. Tutti hanno contribuito a questa impresa che sembrava impensabile dopo l'infortunio di Bizzarri e con diversi giocatori alle prese con problemi fisici. Ringrazio Megaro per la preparazione atletica e il dottor Leo che in poche ore mi ha riconsegnato in condizioni accettabili Cupito, Passacantilli ed Errico. Sullo 0-14 ero tranquillo, perché sapevo che avremmo reagito e i ragazzi non mi hanno deluso. Essere approdati alle semifinali rappresenta per noi già un grande traguardo".