Nella gara 1 di play off, grande impresa dei gialloblù che sfatano il tabù siciliano
Mercoledì al Palasilvestri si cerca l'accesso alle semifinali
Eurogroup Gela - Laezza Pallacanestro Salerno 81-89 (22-19 45-43 67-58)
Eurogroup Gela: Cecchetti 7, Nesti 26, Leoncavallo 18, Biondo 3, Vitale 2, Caiola 19, Dispinzeri 4, Ciaramella, Sanfilippo 2, Occhipinti. Coach Bianca
Laezza Pall Salerno: Errico 22, Sabato 2, Senatore 11, Cupito 5, Ferrara 2, Passacantilli 11, Dragoni Fabrizio 17, Dragoni Claudio (ne), Spera 4, Stuppia 15. Coach Barbuto.
Grande impresa della Laezza Pallacanestro Salerno che si aggiudica sul difficile campo di Gela la gara 1 dei quarti di finale di play off, ottenendo la possibilità di chiudere mercoledì al Palasilvestri la pratica per l'accesso alle semifinali. E' stata la prima vittoria in Sicilia della stagione ed è arrivata nel momento più importante, quando cabala ed una serie di infortuni non sembravano essere dalla parte del team di Barbuto, che invece ha sfoderato una prova maiuscola tutta grinta e cuore, riequilibrando lo svantaggio di giocare due gare su tre in trasferta.
Senza l'infortunato Bizzarri e con Cupito a mezzo servizio, è stato un successo "Made in Salerno" con i ragazzi del vivaio gialloblù che hanno offerto un contributo notevole all'affermazione in terra siciliana. I vari Spera, Ferrara e Sabato hanno fatto bene la loro parte, ma la partita sarà ricordata per l'exploit di Fabrizio Dragoni che si era aggregato alla squadra dopo più di un mese di stop per l'intervento al ginocchio. E quella che doveva essere una sua comparsata si è invece rivelata una presenza fondamentale, dal momento che quattro sue bombe hanno consentito di ribaltare il risultato nell'ultimo quarto ed aprire la strada ad una vittoria che scrive una pagina importante di questa stagione. Proprio le realizzazioni di Dragoni (17 punti per lui in 16 minuti giocati) sono servite a far scattare la molla giusta, dopo che (al terzo quarto) la partita sembrava compromessa con i gelesi avanti fino a +13 punti. Sulla vittoria salernitana pesano tuttavia i 22 punti di un grande Errico, di sicuro il migliore in campo, e quelli di un eclettico Stuppia e dei convincenti Passacantilli e Senatore. La vittoria, inoltre, è stata anche frutto di una eccezionale tenuta atletica della squadra che per 40 minuti ha tenuto ottimamente il campo, prevalendo sul piano fisico nel finale al cospetto di un Gela dato tra i favoriti alla promozione in B2.
Al termine della trasferta di Gela, Antonio Barbuto non si lascia andare a trionfalismi. "E' stata una vittoria di tutto il gruppo e il primo ringraziamento lo faccio al preparatore atletico Tiziano Megaro per l'eccellente preparazione fisica dei giocatori disponibili, come tengo a sottolineare l'importanza del contributo che hanno dato i ragazzi di Salerno. Ma, attenzione, non abbiamo fatto ancora niente. Mercoledì ci aspetta una gara difficilissima e un calo di tensione potrebbe rovinare tutto. Per affrontare il Gela occorrerà la massima concentrazione e replicare la prestazione di domenica sera", queste le parole del coach napoletano, che commenta anche la scelta del ritiro in un villaggio turistico. "Era una location che poteva indurre a qualche distrazione, ma invece anche qui i ragazzi hanno offerto un'importante prova di maturità".